puttane a savona

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Blessing era confusa ed entusiasta.
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Ma è ancora troppo presto, ci sono dei ragazzi che escono dalla stazione, signori di ritorno a casa dopo una serata fuori.
Ogni tanto, enrico Mentana sbrocca: coi suoi tecnici, i cameraman, gli inviati, i disturbatori televisivi.
Le inchieste della magistratura e le operazioni delle forze dellordine lo confermano: ultima, quella che il 7 giugno scorso ha sgominato una banda organizzata di trafficanti a Cagliari, Pescara, Perugia, Pistoia e Reggio Calabria.«Non riuscivo a essere arrabbiata, ero solo piena di vergogna.Blessing ha venduto il suo corpo per tre mesi, ogni giorno sotto quel ponte, fino a che Princess, nigeriana anche lei, anche lei vittima di tratta tanti anni fa e oggi operatrice di una unità di strada, lha avvicinata in strada dicendole solo: «So cosa.Così è cominciato linferno di Happiness, costretta a quindici anni a prostituirsi in una connection house alla periferia di Tripoli.Invece ad aspettarla cera la strada.Blessing, invece,avrebbe solo voluto andare a scuola.Blessing sentiva il rumore delle onde nel gommone, le vedeva alzarsi di fronte a sé, schiacciata tra decine di altri uomini, donne e bambini, malati, affamati, disperati come lei.Non siamo in Corso Perrone, in via Sampierdarena o a Dinegro, nelle zone storiche della prostituzione genovese on the road, come viene definita sui siti specializzati, ma davanti alla stazione di Sestri.Quando suo padre è morto, lei e i suoi sette tra fratelli e sorelle hanno smesso di andare a scuola perché in casa nessuno portava più soldi.




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