La riforma dellOrdine Altre famiglie francescane riformate sorsero nei secoli (Alcantarini, Riformati, Amadeiti in seno o a fianco degli Osservanti, ma tutte obbedivano al Ministro Generale dell'Osservanza.
Durante un intero anno Francesco trasmise ai compagni i suoi insegnamenti, alternando preghiera, assistenza ai lebbrosi e questua per sostenersi e per riparare le chiese danneggiate.La nuova Regola, dettata da Francesco a frate Leone, fu accolta con soddisfazione dal cardinale protettore dell'Ordine, Ugolino de' Conti (futuro papa Gregorio IX) e da tutti i frati.Il, papa Gregorio IX, a meno di due anni dalla morte, lo proclamò santo, fissandone la memoria liturgica al 4 ottobre.Mentre ancora l'organizzazione si stava consolidando, scoppiarono i primi contrasti.È per questa ragione che lamore tra un uomo ed una donna è descritto da SantAgostino con parole così ispirate, nonostante il Santo fosse pienamente consapevole dei rischi correlati agli equivoci della possessività, del desiderio, della cupiditas, di tutto quanto sembra oro, insomma, ma non.Francesco si spogliò dei vestiti, restituendoli al padre, mentre il vescovo lo copriva con il proprio mantello, anche a significare la sua protezione.Cantico delle Creature Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so le laude, la gloria e lhonore et onne benedictione.Una volta guarito, tuttavia, il giovane non era più quello di prima: la sofferenza aveva scavato nel suo animo un'indelebile solco.
Francesco, davanti allaltare della Vergine, le tagliò la bionda e lunga capigliatura (ancora oggi conservata) consacrandola al Signore.
Nel siti per conoscere donne ricche campo opposto, le correnti degli Spirituali e dei Fraticelli, portavano avanti un programma di rinnovamento religioso misto a una rinascita politico-sociale, che sarebbe dovuto sfociare nell'avvento del regno dello Spirito; tuttavia, si attirarono scomuniche e persecuzioni dalle autorità ecclesiastiche e feudali.
Il suo linguaggio più positivo che negativo spiega anche il senso metaforico delluso dei nomi divini, che si riferiscono quasi sempre allagire di Dio ad extra, e mai in quello ad intra.
Attraverso lanalisi tematica della frequenza di parole chiavi nei suoi Scritti, emerge un corpus di idee essenziali che contengono una sicura Weltanschauung (concezione del mondo e della vita) originale e geniale insieme.Fu affidata alle cure di Frate Elia, figura preminente nella nascente fraternità, sia per il suo talento organizzativo, sia per la sua vasta cultura.Del poeta, manifesta sensibilità, intuizione e immaginazione, riuscendo a trasformare i sentimenti veri e profondi in immagini vive ed efficaci; del mistico, invece, vive lesperienza meravigliosa della paternità di Dio in tutte le sue implicanze spirituali.Gli ultimi due anni di Francesco furono certamente segnati con più profondità da sorella sofferenza sia per le Stimmate e sia per tutte le altre malattie del corpo.Successivamente Chiara e le compagne che l'avevano raggiunta si spostarono nel piccolo convento annesso alla chiesetta di San Damiano.Istanze filosofiche Di fronte al mistero di Dio, Francesco tiene ben distinta la conoscenza dalla dimostrazione della sua esistenza.La madre, in assenza del marito Pietro, impegnato in un viaggio di affari in Provenza, lo battezzò con il nome di Giovanni, in onore del Battista.Pensò allora di arruolarsi nella cavalleria del conte Gualtiero di Brienne, che in Puglia combatteva per il papa.A loro si aggiunsero poco dopo anche Leone, Rufino, Elia, Ginepro e altri, fino al numero di dodici, proprio come gli Apostoli.Gioberti, per celebrare la grandezza di Francesco dAssisi lo chiama il più amabile, il più poetico e il più italiano de nostri santi!Questo corpus di idee può essere raggruppato in quattro istanze: teocentrinche cristologiche ecclesiali e filosofiche.Lo storico e scrittore, Enrico Pepe, definiva Francesco Patrimonio dellumanità.Nel momento della verifica ad Assisi, Francesco si accorse delle reali difficoltà cui andava incontro il suo ideale e cominciò a pensare ai problemi di organizzazione.Per questo, lo stile denota un carattere meno razionale che emotivo, più rivolto allaspetto immediato della verità rivelata che alla sua comprensione, più impegnato allesaltazione di Dio presente nella natura che alla stessa realtà oggetiva.



Le Costituzioni furono redatte da fra Bonaventura da Bagnoregio, anche lui canonizzato.
In essa si ribadivano la povertà, il lavoro manuale, la predicazione, la missione tra gli infedeli e l'equilibrio tra azione e contemplazione.
Francesco è come incantato da questa luce ineffabile di Dio.

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