Pagano in franchi, e risparmiano qualcosa visto che il cambio non è favorevole nei bordelli ticinesi.
Wellnesshotel Erotik, hotel del benessere e dellerotismo.Tutti questi luoghi sono contraddistinti da un tratto comune, la costante presenza di macchine targate Italia.Poi è il turno di, marina, siciliana: lei non si era mai prostituita in Italia, ma in Svizzera. .I costumi sono leggermente mutati e negli ultimi anni la frontiera viene superata da orde di clienti affamati di sesso a buon mercato.E questo grazie alla legge lassista prevista per il Ticino» ha denunciato lavvocato Paolo Bernasconi, ex magistrato ticinese ora avvocato molto conosciuto nella Svizzera italiana.La zona è però confinante con la regione più popolosa dItalia, la Lombardia, ed è raggiungibile in un paio dore dalla gran parte della Pianura Padana.A Melano, 2 dei bar sopracitati sono stati recentemente chiusi, anche se poi hanno ripreso le attività sotto altro nome, oppure spostandosi nei Comuni a fianco.
Le consumazioni erano molto care, e i rapporti gratuiti, così che si eludeva il divieto di sfruttamento della prostituzione, ancora vigente, che avrebbe reso immediata la chiusura cardinal vingt trois etat de santé di strutture del tutto simili a bordelli.
Lautorizzazione per aprire un locale di prostituzione diventa più stringente, ma i bordelli avranno, come escort di lusso pescara in passato, la possibilità di pubblicizzare le loro attività, ed, nellosservazione delle regole, il mercato del sesso tornerebbe a marciare a buon regime.
In Italia ho lavorato anche per strada, poi spesso non venivo pagata, ma l'ho fatto lo stesso per non far mancare niente ai miei bambini».
Poco più.000 abitanti, era la classica piccola comunità che si trova sul Lago di Lugano, o Ceresio."Voi questi posti così liberi e belli non li avete raccontano Edwin e Isabella Neuwirth, collaboratori della direzione e allora li costruiamo noi.Problemi crescenti, nei registri cantonali dove le prostitute si immatricolano sono presenti circa 300 professioniste, che rappresentano meno di un terzo delle donne attive nei bar/alberghi del Ticino.La vicinanza con lItalia e la legalizzazione del meretricio hanno reso la Svizzera italiana il paradiso dei bordelli.Lugano è il troiaio dEuropa, secondo Fabrizio Corona.Donne che facevano già le escort anche in Italia, ma anche ragazze giovanissime che facevano altri lavori, e che si fanno attirare da questa professione certamente diversa ma molto più remunerativa.La sua caratteristica, oltre il comfort e la varietà dellofferta, è la vicinanza allItalia, dista solo 13 km da Travisio.Luscita autostradale a 5 km dal confine cittadino e la relativa vicinanza alla dogana di Chiasso distante meno di 15 minuti ne hanno fatto un paradiso della prostituzione.Video, la prima ragazza che l'inviato intervista.«Per me questo è un mezzo, non un fine dice, ma non senza contraddirsi subito dopo: «In un'azienda mi darebbero 400 euro al mese con uno stage, io incontri sesso padova qui 400 euro li faccio in due ore».In Ticino vivono 300 mila persone, e nel Sottoceneri, dove la prostituzione è diffusissima, è residente meno della metà della popolazione cantonale.L'impatto all'entrata è quello che si può avere con un centro termale.Timori DEL boom DEI bordelli, la nuova legge sulla prostituzione è in gestazione da diversi anni proprio perché in Ticino cè un timore di replicare il vero e proprio boom del turismo del sesso praticato da tanti italiani.


[L_RANDNUM-10-999]