bordelli cinesi

Lassoggettamento agli sfruttatori è tale che la volontà della donna si annulla completamente.
Invece a Trieste hanno tratto in arresto unaltra cittadina cinese che esercitava il meretricio.Pubblicato il, youReporternews, centri massaggi fuori, vere e proprie case chiuse dentro dove venivano offerte e consumate prestazioni sessuali: i carabinieri di annunci erotici cremona Piazza Dante hanno sequestrato 5 centri cinesi dellEsquilino, arrestando le rispettive maitresse per sfruttamento della prostituzione di loro connazionali, tra i.Solo dopo 45 minuti di prigionia i vicini, allertati dalle urla del malcapitato, hanno chiamato i carabinieri.Le donne di altre nazionalità che ricevono in casa costano molto di più: tra i 100 e i 200. .Durante il blitz al club Diamante fu scoperta una nuova sostanza: la K-fen.Avevano travato anche uno slogan per il proprio business, che pubblicizzavano sulle riviste di annunci: «Fiume damore!».I carabinieri hanno fermato molti clienti - provenienti anche da fuori regione - ed è emerso che oltre al normale massaggio, potevano ricevere dalle massaggiatrici, tutte di nazionalità cinese, un trattamento particolare, naturalmente dietro corrispettivo pagamento di una somma variabile dai 20 ai 50 euro.Segue poi la selezione dei clienti per censo: più sono ricchi, maggiore è il valore delle prostitute messe a disposizione.Soprattutto gli appartenenti alle classi agiate non sono interessati al semplice rapporto.
Quando la Squadra mobile fatto irruzione nel locale, ce nerano quindici, tutte avevano con loro la chiave dellalbergo dove avrebbero portato i loro clienti.
Prezzi bassi, cambio periodico dell offerta e individuazione del target di cliente.
Ma dentro, tra tappezzerie di lusso, tovaglie di seta e luci soffuse, ai tavolini si sedevano uomini daffari e capimafia della comunità cinese.
Sono ostaggi a tutti gli effetti.Ma se sempre più italiani negli ultimi anni inseguono le proprie fantasie orientali, non è solo una questione di soldi.Sono così disperate che partono per lEuropa, pur sapendo bene a cosa vanno incontro.Si chiamava Diamante e della sua esistenza sapevano solo i cinesi.Hanno una famiglia povera, sono senza marito, ma con un figlio a carico.Lincontro con una prostituta si prolunga per lintera serata, durante la quale è molto frequente lutilizzo di droghe.Prostitute destinate ai cinesi ricchi.Pubblicato in, cronaca, etichettato annunci, benessere, bordelli, bordello, business, carabinieri, case chiuse, casini, centri, cinesi, clientela, clienti, connazionali, cromoterapia, esquilino, facoltosi, hot, inchiesta, indagine, inquirenti, inserzioni, internet, investigatori, Ladies, lettini, maitresse, massaggi, massaggio, pagamento, prestazioni, prostitute, prostituzione, pubblicità, quartiere, relax, sesso, Sessuale, sex, sfruttamento, siti.All'apparenza un centro massaggi, nella realtà un bordello dove si consumava, su richiesta, del sesso a pagamento.Gli uomini vengono infatti dallo Zejan, dove si parla un dialetto molto diverso da quello del Liaoning.La direttrice e il titolare del centro benessere lo hanno anche rinchiuso in uno sgabuzzino senza finestre, ponendo in atto quello che è a tutti gli effetti un sequestro di persona.



In Toscana, ad esempio, il business è in mano alle gang giovanili.
Trieste - I Carabinieri di Trieste hanno scoperto due appartamenti, in via Sette Fontane e via dei Montecchi, nei quali si prostituivano ragazze cinesii.
Il modo in cui i cinesi gestiscono la prostituzione in Italia segue le ciniche regole del marketing puro.

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